Eventi e consigli di Marzo 2026
- Luca Casazza
- 2 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Sotto il tappeto di foglie secche, l'umidità dell'inverno sta lasciando il posto a un calore nuovo. Non si vede ancora del tutto, ma si sente: è il battito della primavera che ricomincia a spingere dalle radici. Per chi sa osservare, marzo non è solo un mese di transizione, ma il momento più onesto per tornare a calpestare i sentieri.
Il bosco si sta sgranchendo i muscoli. La natura non ha fretta, eppure tutto si muove:
Gli alberi, rimasti nudi e silenziosi per mesi, riprendono a bere. Se appoggiate l'orecchio alla corteccia di una betulla in una giornata di sole, potreste quasi sentire il ronzio della vita che ricomincia a scorrere verso l'alto.
Tra il grigio delle rocce e il marrone del sottobosco, spuntano i primi segnali di sfida all'inverno. I bucaneve e le primule non chiedono permesso; rompono la terra e si offrono alla luce, piccoli miracoli di tenacia che solo un occhio attento sa scovare.
Gli animali non sono più ombre invisibili. Le tracce si fanno fresche, i versi degli uccelli si fanno più insistenti e il silenzio assoluto della neve lascia il posto a un chiacchiericcio costante, fatto di fruscii e richiami d'amore.
Camminare in questo periodo significa assistere alla nascita. Non serve salire troppo in quota o cercare mete blasonate; basta uscire di casa, mettersi in ascolto e lasciare che il proprio passo trovi la stessa cadenza della terra che si risveglia. È un esercizio di umiltà e di osservazione: la primavera non urla, sussurra. E noi siamo qui per ascoltare.
E voi avete già notato i primi segni del risveglio nelle vostre zone?

La primavera si risveglia e porta con sé segreti antichi.
A fine marzo torniamo finalmente in cammino per goderci l’esplosione della natura. Segnate queste date in agenda (i dettagli arriveranno a brevissimo sui social e sul sito, restate sintonizzati!):
Domenica 22 Marzo | Il Sentiero Dimenticato: Ci tufferemo tra i boschi della Collina Morenica di Trana, ripercorrendo tracce di storia ormai sbiadite dal tempo, in un equilibrio perfetto tra natura selvaggia e memorie del passato.
Sabato 28 Marzo | Enigmi di Collina: Andremo a Pecetto Torinese per un viaggio nel tempo. Parleremo dei popoli antichi che hanno abitato queste terre e sveleremo i retroscena di una scoperta archeologica davvero affascinante.
Non resta che allacciare gli scarponi e lasciare che il passo torni a farsi selvatico, tra il profumo dei germogli e il sussurro della storia. Vi aspetto sul sentiero.
Ci vediamo dove il sentiero si fa selvatico!
Entra nella tribù di Passo Selvatico. Vuoi sapere dove ci porteranno i prossimi sentieri? Lasciami la tua mail: niente spam, solo il profumo del bosco e il calendario delle escursioni aggiornato.
Scrivimi al 348.2754482 o sulla mia mail passoselvatico@gmail.com per lasciarmi il contatto.




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